BERGAMO OSPITA L’INCONTRO NAZIONALE

Maggio 2011

Dalla casa del “sì” di Maria alla casa domestica del servizio che diventa sequela! In ogni cosa rendete grazie (1Ts 5,18) Ordo virginum custode della speranza. È il tema che accompagnerà i partecipanti all’Incontro nazionale del 2011. La riflessione ha preso spunto dai tria munera (profetico, sacerdotale, regale), che ci rendono partecipi della missione di Cristo (cfr. Catechismo Chiesa Cattolica 1546), a partire dal tema dell’incontro di Loreto “Amore e fedeltà precedono il tuo volto” [Sal 88 (89),15]: la profezia della fedeltà.

In linea ed in continuità con gli spunti proposti dai relatori, ci siamo interrogate su come coniugare l’esercizio del sacerdozio comune, in un contesto di comunione concreta tra di noi. A tal proposito, abbiamo raccolto i suggerimenti offerti dai nostri vescovi in particolare il richiamo di S. E. mons. Conti, sentito fortemente dalle partecipanti, alla reciproca custodia. Custodia che deriva da una Parola incarnata quotidianamente e da una fedeltà che diviene servizio. I contributi proposti offriranno quindi, due piste di riflessione: l’una riguardante “il fare memoria” e l’altra lo stile della diaconìa. Ricordare per riconoscere ed incarnare per servire e rendere grazie per quanto ricevuto. In un afflato comunionale, in cammino con la Chiesa che quest’anno celebra il XXV Congresso Eucaristico Nazionale, vogliamo mettere al centro della nostra riflessione l’Eucarestia. Per questo domenica 28, giornata dedicata al “fare memoria”, abbiamo chiesto a mons. Antonio Donghi, docente di Liturgia e di Teologia sacramentaria, nonché profondo conoscitore della realtà dell’Ordo virginum in Italia, una relazione dal titolo: “Fate questo in memoria di me”- Ordo virginum: Preghiera eucaristica e sacerdozio comune: la preghiera eucaristica è norma di tutte le preghiere e quindi la forma di preghiera per eccellenza. Per continuare il percorso e rendere grazie dei doni ricevuti in questi anni di cammino insieme, abbiamo pensato ad una tavola rotonda dal titolo: La nostra storia come memoriale: l’Ordo virginum di tre Diocesi si racconta. L’obiettivo è quello di favorire la rilettura della “propria storia” e fare memoria tramite l’ascolto delle storie delle tre diocesi invitate. Inoltre ci sembra che questo ascolto possa aiutare a “vedere” i diversi volti dell’Ordo che si intrecciano in un’unica trama diventando "patrimonio comune" e a darci la possibilità di custodirci, nel rispetto delle diversità, rendendo grazie per tutto ciò che ci viene consegnato dalla storia (il memoriale) di questi anni. Lunedì 29, giornata dedicata alla riflessione sul mistero dell’Eucarestia che si fa vita per noi, Caterina Ostinelli, biblista, dell’Ordo virginum di Como attraverso la lettura dell'icona biblica di Gv 13, ci aiuterà a fare memoria secondo il testamento “diaconale” di Gesù: “... perché anche voi facciate come io ho fatto a voi” (v. 15). Al centro è il mistero della passione e morte come dono totale di un amore eucaristico: “Gesù, avendo amato i suoi che erano nel mondo li amò sino alla fine” (cfr. v.1). Così la vergine consacrata trova nella Eucaristia la misura della sua consacrazione sponsale. La riflessione dapprima si farà lectio e meditazione in uno spazio di silenzio personale e poi condivisione sulla modalità di rendere attuale nel nostro quotidiano e nelle nostre relazioni di vita la Parola che il Signore ci ha donato. Queste due giornate ricche di lavoro, scambi e riflessione, si concluderanno con una serata di festa animata dal gruppo musicale I Carisma, la domenica, mentre nella serata del lunedì avremo la possibilità di effettuare una visita guidata al Duomo, alla chiesa di Santa Maria Maggiore e alla Cappella Colleoni.

 

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