LORETO OSPITA L’INCONTRO NAZIONALE DEL QUARANTENNIO

Giugno 2010

Dal 14 al 18 agosto 2010 ci incontreremo a Loreto per l'annuale Incontro Nazionale che quest’anno coincide con i 40 anni dalla promulgazione del Rito di Consacrazione delle Vergini, dopo il rinnovamento, voluto dal Concilio, dell’antico Rito di epoca patristica.
Il tema di quest'anno, come già anticipa-to nel Foglio di aprile, è:
“Amore e fedeltà precedono il tuo volto” [Sal 88 (89), 15]. La profezia della fedeltà.

LORETO OSPITA L’INCONTRO NAZIONALE DEL QUARANTENNIO

Giugno 2010

Dal 14 al 18 agosto 2010 ci incontreremo a Loreto per l'annuale Incontro Nazionale che quest’anno coincide con i 40 anni dalla promulgazione del Rito di Consacrazione delle Vergini, dopo il rinnovamento, voluto dal Concilio, dell’antico Rito di epoca patristica.
Il tema di quest'anno, come già anticipa-to nel Foglio di aprile, è:
“Amore e fedeltà precedono il tuo volto” [Sal 88 (89), 15]. La profezia della fedeltà.

Fedeli a una Parola che ci è stata rivolta fin dal giorno del nostro battesimo e che nel tempo ha preso la forma di una chiamata a vivere la vocazione cristiana nella forma particolare della consacrazione verginale; fedeli come donne alla nostra storia; fedeli a una Chiesa che ci ha trasmesso la fede e con la quale condividiamo, in particolare con i nostri vescovi, la missione pastorale; fedeli a un mondo nel quale, come ci ha ricordato il Papa a Fatima, “anche senza saperlo, è Gesù colui che tutti attendono”. Fedeli e per questo profetiche, portatrici della Parola di vita, della Parola che salva.
Avremo la possibilità di vivere momenti liturgici e momenti di preghiera presso il Santuario della Santa Casa (in basilica o in cripta) a partire dalla liturgia dei primi vespri della solennità dell’Assunzione, liturgia guidata da S.E. Mons. Giovanni Tonucci, Arcivescovo Prelato di Loreto. Riceveremo vari contributi: uno sarà la relazione di taglio ecclesiologico che terrà la prof. Serena Noceti, docente di teologia sistematica presso la Facoltà Teologica dell’Italia centrale, per molti anni responsabile della catechesi degli adulti presso l’Ufficio Catechistico della diocesi di Firenze e componente dal 2003 del Consiglio di Presidenza dell’Associazione Teologica Italiana; un altro contributo sarà la lettura sapienziale a partire dai cammini formativi diocesani dell’Ordo, che terrà padre Amedeo Cencini, religioso canossiano, esperto nell’ambito della formazione, docente alla Pontificia Università Salesiana a Roma e allo Studio Teologico S. Zeno di Verona: dei lavori di gruppo ci permetteranno di approfondire e riflettere sui nostri cammini formativi alla luce sia di quello che è emerso dall'analisi delle schede che sono pervenute al gruppo per il collegamento dalle varie diocesi, sia degli stimoli che padre Cencini ci darà. Questo ci consentirà di condividere le ricchezze che ci sono nelle varie diocesi e ci aiuterà a cercare cammini formativi diocesani sempre più aderenti al nostro specifico di vergini consacrate.
Fra i contributi avremo anche quattro laboratori animati da alcune consacrate che riprenderanno i temi già affrontati nel seminario che ha seguito l’Incontro Nazionale 2009 a San Gabriele dell’Addolorata.
L’approfondimento di questi temi o ambiti ha l’obiettivo di aiutare a cogliere lo specifico dell’Ordo Virginum secondo il linguaggio delle relazioni: nei confronti dello Sposo, della Chiesa locale, delle sorelle dell’Ordo, di quanti si incontrano quotidianamente. Questo ci aiuterà sia a dare continuità al cammino che stiamo facendo, sia ad approfondire con un taglio esperienziale la nostra vocazione per come è descritta nel Rito, utilizzando anche il ricchissimo materiale prodotto in questi anni nei vari Incontri Nazionali.
Eleonora Laganà della diocesi di Fermo seguirà il laboratorio che rifletterà sul rapporto con lo Sposo; Ombretta Brunori della diocesi di Fano seguirà il laboratorio che rifletterà sul rapporto con la Chiesa locale; Carla Bendazzoli della diocesi di Verona animerà il laboratorio sui rapporti all'interno dell'Ordo; Roberta Mei della diocesi di Fano ci aiuterà a riflettere sul modo di vivere le relazioni con gli altri incontrati in contesti ordinari di vita, in particolare in quelli lavorativi. L'obiettivo di questo lavoro è quello di favorire una sempre maggiore conoscenza reciproca, di condividere le luci e le ombre dei percorsi che viviamo, per individuare elementi condivisi che ci aiutino a crescere, a maturare, anche tentando di fare insieme una lettura sapienziale del cammino che abbiamo percorso in questi quarant'anni, cammino ricco di scoperte, di passi in avanti, di inevitabili fatiche e difficoltà, per vivere con sempre maggiore consapevolezza il dono della verginità consacrata.
Un altro contributo estremamente significativo di queste giornate sarà dato dalla ta-vola rotonda con alcuni vescovi marchigiani, come S.E. Mons. Gerardo Rocconi, Vescovo di Jesi; S.E. Mons. Armando Trasarti, Vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola e S.E. Mons. Giancarlo Vecerrica, Vescovo di Fabriano-Matelica. Nella tavola rotonda saranno dunque coinvolti i pastori della terra che ci ospita e questo vuole essere il segno del radicamento dell’Ordo Virginum in una concreta realtà di Chiesa. L'obiettivo di questa tavola rotonda è quello di vivere un momento di condivisione delle varie esperienze di Ordo dal punto di vista dei pastori di alcune diocesi, nella certezza che questo ascolto diventerà arricchimento sia per noi che per i vescovi. Desideriamo far emergere relazioni positive tra i vescovi e l’Ordo: sappiamo bene infatti quanto questo rapporto sia importante per la vita della vergine che viene consacrata dal vescovo locale, possibilmente nella chiesa cattedrale. Ci auguriamo inoltre che emergano indicazioni percorribili per il futuro che suscitino nella nostra vita il desiderio dell'impegno e della progettualità: infatti il nostro cammino sia personale che come gruppo richiede creatività e desiderio di giocarsi in prima persona.
Nelle giornate insieme avremo anche la possibilità di visitare il centro di pastorale giovanile “Giovanni Paolo II” nella vicina località di Montorso, struttura sorta per volontà di Karol Wojtyla a ricordo dello storico pellegrinaggio dei giovani d'Europa a Loreto (1995) e che conta annualmente circa 15.000 presenze.
Le liturgie saranno come sempre un momento qualificante dell’Incontro: ricordiamo a tutte di portare il libro della Liturgia delle Ore e invitiamo quante desiderassero comunicare la propria disponibilità a far parte del coro o a suonare uno strumento a contattare Beatrice (email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 347 2101587).

 
INDICAZIONI STRADALI E NOTE LOGISTICHE

La sede dell’Incontro 2010 è facilmente raggiungibile:
In auto
da Nord e da Sud
Percorrere l’autostrada A14 in direzione Ancona, uscita al casello Loreto – Porto Recanati; seguire le indicazioni per il Santuario (dista 3 Km dal casello). Ci sono parcheggi a pagamento vicino alla basilica e appena fuori le mura. In segreteria, all’arrivo, daremo conferma della possibilità per le partecipanti all’Incontro di lasciare l’auto senza pagare, previa conferma dei vigili urbani.
In treno
Raggiungere la stazione di Ancona. Coincidenze per Loreto ogni ora (arrivo in 16 min). Alla stazione di Loreto: bus di linea per Loreto centro partono alle ore 11.00 - 11.55 - 14.15 - 15.15 - 16.10 - 17.20.
In aereo
Dalla Sardegna, dalla Sicilia e dall’estero raggiungere l’aeroporto R. Sanzio di Falconara Marittima (AN). Proseguire da Falconara FFSS in bus (linee B e C) per Ancona FFSS (percorso in 30 min.). In agosto dovrebbe essere attiva anche una linea diretta (linea J) dall’aeroporto ad Ancona FFSS ai minuti 45 di ogni ora. Da Ancona proseguire in treno. Per le stanze e i pasti saremo ospiti presso il Palazzo Illirico, sulla Piazza della Madonna. Per le relazioni e i momenti assembleari avremo a disposizione l’adiacente auditorium Giovanni Paolo II; per le celebrazioni ci recheremo in Basilica o in cripta (accesso dal lato sinistro della Basilica guardando la facciata).
Avremo a disposizione stanze singole e doppie. Le stanze singole verranno assegnate in base alla data di arrivo della scheda d’iscrizione.
Per chi non partecipa interamente all’Incontro o preferisce trovarsi indipendentemente un alloggio, è possibile iscriversi inviando la scheda di pag. 7 e pagando la relativa quota di Euro 40,00.
Ai fini di una precisa organizzazione logistica è importante comunicare nei termini previsti la propria adesione, si raccomanda pertanto di far pervenire le iscrizioni entro e non oltre il 18 luglio 2010 secondo le modalità indicate sulla scheda a pag. 7.
Per chi si iscrive oltre la data indicata, non possiamo garantire la partecipazione ed è inoltre prevista una maggiorazione della quota pari a 10 €.
Per le persone che vengono da più lontano la quota di partecipazione sarà leggermente ridotta.  

UN GIORNO IN PIÙ PER GUSTARE LA FEDE DI IERI E DI OGGI NELLE MARCHE
Le amiche delle Marche hanno pensato di organizzare un breve tour in coda all’Incontro nazionale. Si svolgerà il 18 agosto con partenza da Loreto e arrivo a Fermo dove si cenerà e pernotterà; il 19 agosto, dopo colazione, sono previsti i rientri.
Sarà così possibile passare una giornata insieme e visitare alcuni luoghi significativi che esprimono la fede di un tempo e di oggi della gente di questi territori.
Il maceratese accoglie la struttura del Seminario missionario diocesano Redemptoris Mater, - frutto del cammino neocatecumenale - e l’antichissima Abbazia di San Claudio, di epoca romanica; il fermano ci offre l’esperienza della Comunità di Capodarco, che opera con e per le disabilità, il Museo diocesano e la sua Cattedrale: posta sul colle del Girfalco, è visibile da quasi tutto il terri-torio della diocesi.
Il costo, da definire in base ai partecipanti, sarà intorno ai 60 euro. Ci si può prenotare (senza versare anticipi) confermando la propria adesione con la scheda a pag.°7 da inviare entro il 18 luglio.
Per informazioni: Eleonora, tel. 347 5273951, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
CONOSCIAMO L’ESPERIENZA DELL’ORDO VIRGINUM IN ALCUNE DIOCESI DELLE MARCHE
Nelle Marche la realtà dell’ordo virginum inizia 19 anni fa in comunione con ciò che lo Spirito stava realizzando nel resto d’Italia anche attraverso i primi convegni nazionali: momenti provvidenziali per la conoscenza ed il confronto di questa nuova forma di vita consacrata.
Una prima realtà prende forma nella diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola con le prime due consacrazioni avvenute nel 1991 ed una terza nel 1993; tutte le consacrate vivono insieme in una forma di vita comune. Successivamente, nel 1998, avvengono due nuove consacrazioni di donne che vivono sole o in famiglia.
Un secondo nucleo nasce nella diocesi di Macerata - Tolentino - Recanati - Cingoli - Treia dove, nel 1999, avviene la prima consacrazione ma già dal 1996 è presente una consacrata proveniente dalla diocesi di Roma.
Una prima consacrazione ha luogo, nel 1997, anche nella diocesi di Camerino-San Severino. Una tappa, che si rivela provvidenziale sotto diversi aspetti, è la proposta di organizzare l’Incontro nazionale dell’ordo virginum del 2002 a Macerata. Due i motivi di questa scelta: la presenza di un gruppo di consacrate delle Marche, ormai 10, che dava la propria disponibilità per l’organizzazione logistica dell’Incontro in appoggio al gruppo per il collegamento, secondo la prassi degli ultimi quattro anni, e l’opportunità di interagire con S.E. Mons. Luigi Conti, allora vescovo di Macerata e membro della Commissione per il Clero e la Vita Consacrata. Infatti da quell’Incontro è scaturita una consegna: rinnovare l’impegno a lavorare in ordine alla formazione. Ma - ci si chiedeva - a quali modelli attingere? Se l’ordo virginum germina e si sviluppa nella Chiesa locale, quali mezzi e vie ha la Chiesa particolare per “dare forma” alla vita cristiana?
Appropriarsi dell’itinerario della iniziazione cristiana che la Chiesa offre come forma tipica al crescere della fede, rivelava alle presenti all’Incontro del 2002 la “provocazione” giusta per impostare il cammino della vergine consacrata nel modo più confacente alle sue condizioni di vita e di formazione e in ascolto della tradizione ecclesiale. Così a livello nazionale, ha preso corpo, una nuova tappa di riflessione che si è sviluppata attraverso gli incontri nazionali successivi proponendo di ricondurre la consecratio virginum alla propria radice battesimale e di fondare la formazione specifica e permanente secondo l’ispirazione fornita dalle Note pastorali del Consiglio Permanente della CEI.
Anche per l’ordo delle diocesi marchigiane l’incontro di Macerata ha segnato un punto di svolta, in particolare per quello di Macerata che, insieme al proprio Vescovo, ha intrapreso in via sperimentale, il cammino di formazione secondo la spiritualità battesimale che andava delineandosi in un percorso a tappe. Così dal 2002 ad oggi, nelle Marche, si sono aggiunte diverse nuove consacrazioni: è cresciuto il numero a Macerata e a Fano mentre è nato l’ordo virginum a Jesi, Senigallia, Ascoli Piceno, Fermo, Fabriano-Matelica, Ancona, San Benedetto del Tronto.
Dal 2006, dopo il trasferimento del proprio vescovo ad altra diocesi, l’ordo di Macerata, nella necessità del riferimento a un vescovo in quel momento “assente”, ha manifestato il desiderio, subito condiviso, di incontrare i Vescovi delle altre diocesi, per vivere insieme un momento di riflessione e scambio sui punti fondamentali della regola di vita: Ascolto della Parola e dei segni dei tempi, Liturgia e Testimonianza nel mondo e nella Chiesa.
Questo momento “itinerante” e queste circostanze hanno dato a tutte modo di conoscersi, confrontarsi ma anche sostenersi nei propri percorsi personali o diocesani. Pertanto ha cominciato a prendere forma tra noi la proposta di fissare un incontro interdiocesano almeno due volte l’anno invitando possibilmente un Vescovo delle nostre diocesi.
Così, in questi ultimi tre anni, abbiamo avuto modo di incontrare quasi tutti i Vescovi delle nostre zone ascoltando il loro contributo in uno scambio reciproco di fede ed esperienza ecclesiale. Attualmente la realtà dell’ordo virginum è presente nelle diocesi: di Ancona-Osimo con Silvia; di Ascoli Piceno con Lorella; di Camerino-San Severino con Celina; di Fabriano-Matelica con Elisa; di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola con Rossella, Stella, Cristina, Maria, Ombretta, Giovanna e Roberta; di Fermo con Barbara, Eleonora, Elisabetta, Maria Grazia e Marzia; di Jesi con Stefania; di Macerata - Tolentino - Recanati - Cingoli - Treia con Beatrice, Antonietta, Franca, Rossana e Giovanna; di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto con Pina; di Senigallia con Antonella e Daniela. Ad oggi pertanto le consacrate sono venticinque.
Per la formazione e il cammino comune a livello diocesano o interdiocesano sono quattro i nuclei che si possono attualmente identificare e che si incontrano secondo modalità e itinerari propri: Ancona-Osimo, Jesi e Seni-gallia; Ascoli Piceno, Fabriano-Matelica e Fermo; Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola; Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia.

NEWS
- Ricordiamo che il prossimo Incontro nazionale dell’Ordo Virginum si terrà a Loreto (AN) presso il Santuario della Santa Casa nel periodo 14 -18 agosto 2010.
- Durante l’assemblea dell’Incontro nazionale 2009 abbiamo chiesto a Caterina Lorusso della diocesi di Altamura e a Roberta Mei della diocesi di Fano la disponibilità a garantire la presenza al Consiglio nazionale del CNV, accogliendo l’invito che Mons. Domenico Dal Molin (direttore del CNV) ci aveva fatto l’anno precedente. In questi mesi Caterina e Roberta hanno partecipato ai due incontri in programma del consiglio: uno ad ottobre 2009 e l’altro a marzo 2010. Gli argomenti trattati sono stati principalmente la scelta delle tematiche e dei sussidi relativi alle giornate vocazionali. Un momento del seminario di Roma durante la relazione di don Emilio.
- Segnaliamo che il materiale relativo al seminario di studio “A partire dal Rito, il volto ecclesiale della vergine consacrata”, tenutosi a Roma lo scorso febbraio ed animato da don Emilio Aspromonte (delegato per l’Ordo Virginum della diocesi di Cosenza), sarà disponibile (una copia per diocesi) in occasione dell’Incontro Nazionale e inserito negli Atti 2010. Alcuni dei delegati presenti al seminario di Roma.
- Segnaliamo che dal 25 al 27 giugno si terrà un corso di orientamento per l’Ordo Virginum presso Villa S. Carlo – Costabissara (VI), sul tema: “Ho una bella notizia: io l’ho incontrato.” Per informazioni: Luciana tel. 0444 971066.
- Segnaliamo che dal 5 al 9 luglio si svolgerà un corso di Esercizi Spirituali presso il Pontificio Seminario Regionale Pugliese Pio XI a Molfetta (BA). Relatore: don Flavio De Pascali di Lecce. Tema: “Accompagnate da grandi donne bibliche, alla ricerca del volto di Maria, vera icona del mondo femminile.” Per informazioni: Raffaella cell. 338 7623875 tel.-fax. 080 3944901.
- Segnaliamo che dall’8 al 13 agosto si svolgerà un corso di Esercizi Spirituali presso la casa diocesana N.S. di Fatima di Pellio Intelvi (CO). Relatore: don Marco Mangiacasale. Per informazioni: Lorena cell. 347 5558580.
- Chi fosse interessato a ricevere gli Atti dei passati Incontri nazionali (fino al 2009) può farne richiesta contattando il gruppo per il collegamento.
- Segnaliamo la possibilità di ricevere il Foglio via email. Questo per ovviare ai problemi della posta ordinaria (disguidi, ritardi, costi). Chi fosse interessato può comunicarlo contattando il gruppo per il collegamento.

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